Il gloss nei componenti stampati a iniezione

Il gloss nei componenti stampati a iniezione

Nel nostro articolo dedicato al controllo qualità nello stampaggio a iniezione abbiamo parlato di estetica del prodotto, citando tra gli elementi che la influenzano anche il gloss, noto anche come lucentezza o lustro. Abbiamo anche parlato del perché sia un parametro significativo, ma nell’articolo di oggi vogliamo fare un passo indietro e dare una definizione di cosa sia il gloss nei componenti stampati a iniezione.

Inoltre, andremo ad approfondire tutti gli aspetti che influenzano il gloss.

Esempio di gloss nei componenti stampati a iniezione
Un componente che esalta la differenza tra un campione "glossy" ed un campione "matte"

IL GLOSS NEI COMPONENTI STAMPATI A INIEZIONE: DEFINIZIONE E RILEVAZIONE

Innanzitutto, quando si parla di gloss si intende l’abilità di una superficie di riflettere la luce specularmente, ovvero di riflettere i raggi luminosi in maniera focalizzata, restituendo come risultato un aspetto lucente.

La prima tecnica di rilevazione del gloss a cui si ricorre è l’ispezione visiva, a cura degli addetti al controllo qualità che ricoprono quindi un ruolo essenziale di processo per questo tipo di valutazione estetica.

Tuttavia, esiste anche uno strumento impiegabile al fine di rilevare il gloss: si tratta del glossmetro, la cui unità di misura è la cosiddetta GU, ovvero la Gloss Unit. Pertanto, il gloss è caratterizzato da parametri ben delineati che sono anche misurabili. Le tolleranze di queste GU vengono definite in base al componente da realizzare.

Gloss nei componenti stampati a iniezione - Glossmetro
Il glossmetro, strumento utilizzato per rilevare il gloss

Come emerso nell’articolo dedicato al controllo qualità, il gloss è una caratteristica estetica fondamentale che contribuisce in modo significativo all’aspetto generale e alla qualità percepita del prodotto. Ma non è così semplice gestire tutti i molteplici fattori che possono influenzarlo. Cosa intendiamo dire con questo? Lo vediamo nel paragrafo successivo.

ASPETTI CHE INCIDONO SUL GLOSS

Parlare di gloss, in particolare degli aspetti che hanno un’influenza su di esso, è davvero molto complesso. Tuttavia, è possibile fornire una distinzione oggettiva di massima per ogni fattore che incide sulla lucentezza di una parte estetica stampata a iniezione.

A seguire è riportato un riassunto, basato sulla nostra esperienza, degli elementi che possono esercitare un’influenza sul gloss:

  1. MATERIALE
  2. DESIGN DELLO STAMPO
  3. ACCIAIO DELLO STAMPO
  4. TERMOREGOLAZIONE DELLO STAMPO
  5. FINITURA (TEXTURE GRAIN)
  6. TRATTAMENTI SUPERFICIALI
  7. PRESSIONE
Materiale

La scelta della resina o del polimero utilizzato nella formulazione della plastica è fondamentale al fine di ottenere il livello di gloss desiderato. Per le applicazioni lucide si scelgono spesso resine con pesi molecolari elevati ed eccellenti proprietà di fluidità – in genere amorfe – che possono essere stampate e modellate con precisione pur mantenendo un aspetto brillante.

Inoltre, nella formulazione della plastica possono essere incorporati vari additivi e riempitivi per migliorare la lucentezza e la qualità della superficie. Questi additivi possono migliorare le proprietà di scorrimento, ridurre i difetti superficiali e aumentare la lucentezza complessiva del prodotto finito.

Design

Il design dello stampo utilizzato nello stampaggio della plastica svolge un ruolo cruciale nel determinare la brillantezza finale del prodotto. Fattori come la geometria dello stampo, il tipo e punto di iniezione, la finitura superficiale e il sistema di sfiato possono condizionare il modo in cui la plastica fusa scorre e si solidifica, influenzando la qualità della superficie e la lucentezza del pezzo finito.

Acciaio dello stampo

Anche il tipo di acciaio scelto per fabbricare lo stampo può influire sulla brillantezza. Sono da preferire acciai il meno porosi possibile, per stampi di alta qualità, con un’eccellente conducibilità termica e resistenza all’usura, in grado di sopportare i rigori dei processi di stampaggio ad alta velocità e di mantenere finiture superficiali precise, con conseguente lucentezza superiore.

Termoregolazione dello stampo

Il controllo della temperatura dello stampo durante il processo di stampaggio è essenziale per ottenere una brillantezza ottimale. Mantenere una temperatura precisa dello stampo aiuta a prevenire problemi come deformazioni, ritiri e difetti superficiali, assicurando che la plastica mantenga la sua finitura lucida senza imperfezioni.

Finitura

La finitura o la struttura della superficie dei componenti in plastica può avere un impatto significativo sul gloss, in base al diverso livello o finitura-goffratura richiesti. Le superfici lisce tendono a riflettere la luce in modo più uniforme, dando luogo a una finitura più lucida. In fase di stampaggio la consistenza della grana viene monitorata in modo accurato al fine di garantire l’aspetto impeccabile del prodotto.

Trattamenti superficiali

Dopo lo stampaggio, le plastiche lucide si possono sottoporre a ulteriori trattamenti superficiali. Ciò avviene tramite utensili quali, ad esempio, le barilatrici, oppure tramite prodotti per rivestimenti – per migliorarne il gloss e la durata. La superficie può essere trattata con vernici trasparenti, rivestimenti, lacche e composti lucidanti per creare una finitura liscia e riflettente (molto più lucida), proteggendola al tempo stesso da graffi, raggi UV e degrado ambientale.

Pressione di iniezione

I parametri di pressione possono variare il gloss in quanto, pur accoppiando meglio la texture, vanno ad esaltare le linee di giuntura, rischiando talvolta di far sbavare il pezzo. Questa cosa è inaccettabile se si vuole garantire la longevità dello stampo e non avere bave a vista.

Non va dimenticato poi che, nella progettazione di un componente estetico, vanno tenuti in considerazione sia gli aspetti appunto estetici, sia quelli tecnici. Nel mondo dello stampaggio a iniezione, mantenere livelli costanti di gloss e al contempo bilanciare design del pezzo, requisiti di durabilità e restrizioni produttive è una vera sfida.

IL GLOSS NEI COMPONENTI STAMPATI A INIEZIONE: CONCLUSIONI

In conclusione, il gloss nei componenti stampati a iniezione ricopre un ruolo determinante per l’estetica e il valore percepito di un determinato prodotto. Come analizzato nell’articolo, il raggiungimento ottimale del gloss ha alla fonte un ampio bacino di fattori, ed è grazie ad un’accurata orchestrazione di questi fattori che è possibile creare plastiche che non solo migliorano l’estetica del prodotto finito, ma offrono anche ottime prestazioni e durata.

1 Comment
  • Signoroni Massimo
    Posted at 16:44h, 16 Marzo Rispondi

    Tutto esatto, nella realtà si devono proprio tenere in considerazione gli aspetti che avete approfonditi, certamente ad ogni aspetto corrisponde una fase del processo, quando si parla di finitura delle cavità dello stampo siamo certamente nella fase di progettazione e definizione assieme al cliente per determinare e soddisfare le sue esigenze.
    Complimenti articolo molto interessante.

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