Le caratteristiche del PMMA – Polimetilenmetacrilato

Le caratteristiche del PMMA – Polimetilenmetacrilato

Tecnopolimero conosciuto anche come acrilico, il polimetilmetacrilato (PMMA) è un termoplastico appartenente alla categoria dei polimeri amorfi. Il nome commerciale più noto di questo materiale è “Plexiglas”: sono infatti in molti a fare riferimento al materiale con questo nome rispetto all’acronimo generico. Ma quali sono le caratteristiche del PMMA?

IL PMMA – IL TECNOPOLIMERO “TRASPARENTE”

Si tratta di un materiale che non ha colore proprio, che ha una temperatura di fusione di +160°C nello stampaggio a iniezione e che prevede una temperatura stampo per la lavorazione che va tra i 50°C e gli 80°C.
Questo materiale viene impiegato tal quale per alcune applicazioni, ma viene spesso copolimerizzato con stirene o butadiene, o ancora in miscela con PC al fine di ampliare i settori e gli applicativi in cui il PMMA può trovare utilizzo.

Ma vediamo ora più nel dettaglio le caratteristiche favorevoli e sfavorevoli di questo polimero, nonché le sue applicazioni.

Le caratteristiche del PMMA - Polimetilenmetacrilato

LE CARATTERISTICHE DEL PMMA – I PRO

  • Alto grado di trasparenza (perfino maggiore del vetro).
  • Buona flessibilità.
  • Leggerezza.
  • Ottime caratteristiche sia estetiche che ottiche.
  • Buona stabilità dimensionale.
  • Elevata resistenza a trazione e compressione.
  • Elevate lucentezza e brillantezza superficiale.
  • È colorabile in tutte le tonalità.
  • Adatto per cosmesi e medicale (se additivato nel modo corretto).
  • È più leggero rispetto al vetro.
  • Ha un basso assorbimento di umidità. Tuttavia, richiede comunque di essere essiccato prima del suo impiego nello stampaggio a iniezione.
  • Buona resistenza alle intemperie.
  • È resistente ad acidi deboli e agli alcali non concentrati. Resiste inoltre ai solventi non polari, all’acqua, agli oli e ai grassi

LE CARATTERISTICHE DEL PMMA – I CONTRO

  • Bassa durezza superficiale, se tal quale.
  • Bassa resistenza agli urti.
  • Si graffia più facilmente del vetro. Nonostante ciò, gode comunque di una buona resistenza al graffio.
  • Attira la polvere – carica elettrostaticamente.
  • Tende ad ingiallire.
  • Tal quale non filtra gli ultravioletti. Tuttavia, questo problema si può aggirare con l’aggiunta di additivi che inibiscono l’assorbimento di UV.
  • È infiammabile.
  • Ha una scarsa fluidità di stampaggio – si tratta infatti di un polimero molto viscoso.
  • I pezzi stampati a iniezione possono presentare, anche abbastanza facilmente, tutta una serie di difetti. Ad esempio: bolle, affossamenti, linee di saldatura, bruciature o deformazioni.
  • Infine, difficilmente accetta sistema a iniezione capillare. Quasi sempre si consigliano infatti iniezioni dirette, che poi devono essere asportate con tecniche adeguate.

TECNOLOGIE DI TRASFORMAZIONE

  • Stampaggio a iniezione.
  • Estrusione.
  • Stampaggio a compressione.
  • Fusione.
  • Soffiaggio.

SETTORI APPLICATIVI

  • Automotive e stradale: finestrini auto, fanali, catarifrangenti, ma anche lampeggiatori e luminarie.
  • Aviazione/aeronautica.
  • Illuminotecnica.
  • Edilizia: piastrelle, finestre, nonché profilati e tubi.
  • Elettronica: componentistica.
  • Occhialeria: lenti.
  • Cosmesi.
  • Medicina e sanitaria.
  • Pet: acquari.
  • Biomedicina.
  • Architettura.

CONSIDERAZIONI FINALI

In conclusione, come visto nel presente articolo, il PMMA è un polimero versatile che trova ampio utilizzo in diversi settori e per diverse applicazioni. In particolare, è utilizzato in quei campi in cui sono richieste ottime proprietà ottiche per la sua elevata trasparenza e forza meccanica.
Bemar Plast è a disposizione per offrire la propria consulenza gratuita al fine di aiutarvi a valutare i migliori polimeri per i vostri progetti. Inoltre, l’azienda è in grado di realizzare apposite attrezzature per ciascun campo applicativo.

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