19 Set Le caratteristiche del PMMA – Polimetilenmetacrilato
Tecnopolimero conosciuto anche come acrilico, il polimetilmetacrilato (PMMA) è un termoplastico appartenente alla categoria dei polimeri amorfi. Il nome commerciale più noto di questo materiale è “Plexiglas”: sono infatti in molti a fare riferimento al materiale con questo nome rispetto all’acronimo generico. Ma quali sono le caratteristiche del PMMA?
IL PMMA – IL TECNOPOLIMERO “TRASPARENTE”
Si tratta di un materiale che non ha colore proprio, che ha una temperatura di fusione di +160°C nello stampaggio a iniezione e che prevede una temperatura stampo per la lavorazione che va tra i 50°C e gli 80°C.
Questo materiale viene impiegato tal quale per alcune applicazioni, ma viene spesso copolimerizzato con stirene o butadiene, o ancora in miscela con PC al fine di ampliare i settori e gli applicativi in cui il PMMA può trovare utilizzo.
Ma vediamo ora più nel dettaglio le caratteristiche favorevoli e sfavorevoli di questo polimero, nonché le sue applicazioni.

LE CARATTERISTICHE DEL PMMA – I PRO
- Alto grado di trasparenza (perfino maggiore del vetro).
- Buona flessibilità.
- Leggerezza.
- Ottime caratteristiche sia estetiche che ottiche.
- Buona stabilità dimensionale.
- Elevata resistenza a trazione e compressione.
- Elevate lucentezza e brillantezza superficiale.
- È colorabile in tutte le tonalità.
- Adatto per cosmesi e medicale (se additivato nel modo corretto).
- È più leggero rispetto al vetro.
- Ha un basso assorbimento di umidità. Tuttavia, richiede comunque di essere essiccato prima del suo impiego nello stampaggio a iniezione.
- Buona resistenza alle intemperie.
- È resistente ad acidi deboli e agli alcali non concentrati. Resiste inoltre ai solventi non polari, all’acqua, agli oli e ai grassi
LE CARATTERISTICHE DEL PMMA – I CONTRO
- Bassa durezza superficiale, se tal quale.
- Bassa resistenza agli urti.
- Si graffia più facilmente del vetro. Nonostante ciò, gode comunque di una buona resistenza al graffio.
- Attira la polvere – carica elettrostaticamente.
- Tende ad ingiallire.
- Tal quale non filtra gli ultravioletti. Tuttavia, questo problema si può aggirare con l’aggiunta di additivi che inibiscono l’assorbimento di UV.
- È infiammabile.
- Ha una scarsa fluidità di stampaggio – si tratta infatti di un polimero molto viscoso.
- I pezzi stampati a iniezione possono presentare, anche abbastanza facilmente, tutta una serie di difetti. Ad esempio: bolle, affossamenti, linee di saldatura, bruciature o deformazioni.
- Infine, difficilmente accetta sistema a iniezione capillare. Quasi sempre si consigliano infatti iniezioni dirette, che poi devono essere asportate con tecniche adeguate.
TECNOLOGIE DI TRASFORMAZIONE
- Stampaggio a iniezione.
- Estrusione.
- Stampaggio a compressione.
- Fusione.
- Soffiaggio.
SETTORI APPLICATIVI
- Automotive e stradale: finestrini auto, fanali, catarifrangenti, ma anche lampeggiatori e luminarie.
- Aviazione/aeronautica.
- Illuminotecnica.
- Edilizia: piastrelle, finestre, nonché profilati e tubi.
- Elettronica: componentistica.
- Occhialeria: lenti.
- Cosmesi.
- Medicina e sanitaria.
- Pet: acquari.
- Biomedicina.
- Architettura.
CONSIDERAZIONI FINALI
In conclusione, come visto nel presente articolo, il PMMA è un polimero versatile che trova ampio utilizzo in diversi settori e per diverse applicazioni. In particolare, è utilizzato in quei campi in cui sono richieste ottime proprietà ottiche per la sua elevata trasparenza e forza meccanica.
Bemar Plast è a disposizione per offrire la propria consulenza gratuita al fine di aiutarvi a valutare i migliori polimeri per i vostri progetti. Inoltre, l’azienda è in grado di realizzare apposite attrezzature per ciascun campo applicativo.

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